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Nicola Amato parla a Wine Bar dei "messaggi subliminali" Stampa

Nicola Amato attualmente si occupa di CIS (Communications and Information Systems) per conto della NATO.

Per introdurre l'argomento "messaggi subliminali" dobbiamo prima soffermarci sulla natura stessa del termine "subliminale". In psicologia venne introdotto dal filosofo psicologo A. H. Pierce per designare le sensazioni sotto il livello della coscienza troppo deboli per essere riconosciute. Con il termine percezione subliminale si indica perció il fenomeno secondo il quale stimoli non avvertibili perché troppo deboli, troppo confusi, o perché troppo rapidi, possono tuttavia influenzare il comportamento di un individuo.

 Secondo fonti provenienti dal sito dell'Universitá spagnola del Norte, per percezione subliminale si intende la percezione di uno stimolo che viaggia a un livello piú basso di quello necessario per raggiungere la coscienza. Altro studioso del "subliminale" é stato James Vicary, noto scienziato americano di marketing, il quale ha condotto una varietà di studi inusuali sulle abitudini di acquisto delle donne, scoprendo per esempio che il battito di ciglia negli occhi femminili diminuisce sensibilmente quando le donne entrano in un supermarket. Gli studi di Vicary sono stati per lo più dimenticati, tranne quello che condusse a Ft. Lee in un cinema teatro di New Jersey nell'estate del 1957. Vicary piazzò un tachistoscopio nella sala delle proiezioni del cinema e durante la riproduzione del film "Picnic" fece lampeggiare due diversi messaggi nello schermo ogni 5 secondi. I messaggi furono mostrati solo per 1/3000 di secondo, ben al di sotto della soglia di percezione umana. L'effetto di queste impercettibili suggestioni - "Drink Coca-Cola" and "Hungry? Eat pop corn" - fu un incremento del 18% nella vendita di Coca Cola, e una crescita del 58% in quella dei pop corn.
Brevettato nel 1962 dal dott. Hal Becker, dell'Università di Tulane, il tachistoscopio è un proiettore lampeggiante usato per imprimere parole e immagini nella mente della gente a frequenze molto elevate attraverso la lettura temporizzata di parole e frasi. Sul finire degli anni Settanta fu presentata una versione aggiornata del tachistoscopio, chiamata "little black box". Esso era un dispositivo capace di leggere cassette e mescolare segnali provenienti da fonti diverse, rendendole infine percettibili solo subliminalmente. Questa macchina venne definita "la scatola nera della coscienza", perché trovava impiego nei supermercati. Essa mixava la musica di sottofondo con messaggi del tipo: "Io sono onesto, io non ruberó".
Secondo un articolo apparso su "Family Health Magazine", sembrerebbe che con questo dispositivo i furti nei supermercati diminuirono del 37%.
I tentativi di utilizzare delle presentazioni subliminali per influenzare i comportamenti si svilupparono comunque soprattutto nel campo della comunicazione pubblicitaria. Ecco alcuni esempi.

Per approfondire: http://it.geocities.com/amatonicola63/

 
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