| I premiati del Gran Prix Corallo Città di Alghero di Toto Torri |
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Se non ci sei stato, non puoi non andarci. Non è un caso che l’autorevole Guida Blu del Touring Club Italiano segnali Alghero, nella magia della sua natura, con “Quattro Vele”, pressochè il massimo nella speciale classifica delle località di mare, assolutamente da non perdere.
Fascino naturale, sia terrestre che marino, strapiombi, cale, calette, passeggiate fra cielo e mare, spiaggette in minuscole insenature, Bombarde, Mugoni, Cala Dragunara, Cala Viola, dove la sabbia è bianca, finissima, rilucente come la seta, abbagliante come il sole. In tanta bellezza, prima di Mugoni, curvi a sinistra e t’infili in quel paradiso che è la baia di Porto Conte.Sul versante occidentale di Capo Caccia, il litorale alterna splendide spiaggette a vertiginosi strapiombi, e lì quasi nascosta ti appare la Grotta di Nettuno, un miracolo della natura. Ci si può arrivare via mare con un battello ed entrare se il mare è piatto, ma da queste parti è spesso capriccioso. Altrimenti via terra, con una discesa nella roccia di 656 gradini ed entri così in una cavità rocciosa, consumata da secoli dalle onde del mare, una grotta dove sbattono e che custodisce un lago sotterraneo blu profondo, con stalattiti e stalagmiti fino a 20 metri di altezza. Qui e solo qui, in questo mare pescoso e profondo, prospera quella ricercata razza di aragostine di grotta, delizia da gran gourmet, dal sapore delicato e fragrante, unico nel genere, da innaffiare con il vermentino originale di queste parti e il profumato Torbato. Questa area marina, tra l’altro, è protetta come la stessa flora nell’interno dell’isola.
Alghero e la magia della sua natura
Questa è Alghero e non solo, capoluogo della Riviera del Corallo. Con i suoi 48 mila abitanti, che nel periodo estivo supera le 150 mila presenze, con la sua ottima ricettività alberghiera e pensionistica. Ci arrivi dal mare, da Civitavecchia-Olbia, da Porto Torres, oppure in aereo con mezz’ora di AirOne da Fiumicino ad Alghero-Fertilia, a qualche chilometro dalla città.Unica nell’isola e in tutto il Mediterraneo a parlare il dialetto algherese-catalano. Secoli fa, spagnoli, soprattutto catalani, dominarono lasciando i loro costumi, architettura, usanze, tanto che le strade del centro storico sono segnate in ambedue le lingue. Alghero da anni è gemellata con Barcellona e Palma di Maiorca. Tanto che, da maggio, annovera un ufficio, Generalitat de Catalunya, in pratica una rappresentanza ufficiale della Regione Autonoma della Catalogna.Il profumo del mare turchese si unisce poi con il fascino degli antichi insediamenti, con le sue sette torri, le antiche mura, i bastioni, la sua passeggiata a mare, il Forte della Maddalena, esempi di architettura gotico-catalana, che nei secoli si è tramandata fino ai giorni nostri. Il corallo è la sua ricca risorsa. La sua fama, da sempre, è dovuta in particolar modo alla originalità di questo corallo, uguale, uniforme, di un rosso particolare che ne fa perla preziosa e più rara. Si va a pescare nei fondali profondi nella baia di Alghero e in periodi rigidamente restrittivi. Si lavora ancora artigianalmente, è un gioiello da esportazione e lo trovi a Parigi, Londra, a New York nella Fifth Avenue, esposto da Bulgari o da Tiffany. Ad Alghero lo compri in quelle botteghe curiose dove tutto è rosso, “La Corallina”, “Al Corallo Rosso”, al “Cavalluccio Marino” e nelle tante bottegucce che si allineano una dietro l’altra in quei vicoli e violetti della città vecchia, caratteristica ed accogliente dal sapore catalano. Grande richiamo viene anche dalla cultura culinaria, che è ormai leggenda; dai famosi gnocchetti acqua e farina, al porceddu alla graticola, l’aragostina, il pescetto di paranza con frutti di mare, seadas ad Alghero, calamari e ravioli in Costa Smeralda, la farinata di ceci, antica origine genovese, zuppette di seppioline, moscardini, la Suppa quatta di Santa Teresa, l’Aranzada in Barbagia, il carasau, il pane corde di violino di Macomer, leggero e croccante, il liquore del Mirto, ravioli farciti di ricotta, il formaggio fiore sardo, la ricotta e l’agnello di Nuoro. E in tanta beatitudine, nel periodo estivo, non mancano divertimenti, balere, arrivi delle star della canzone, festival di cinema come a Tavolara, e ad Alghero da nove anni “Il Gran Prix Corallo Città di Alghero – Sport e Televisione”, ormai un appuntamento fisso e famoso dell’estate algherese. Da sempre è condotta da Daniele Piombi, con la collaborazione alla conduzione del giornalista Nicola Nieddu, che ne è anche l’ideatore. Il Grand Prix corallo città di Alghero è un basso rilievo opera dello scultore “poeta del bronzo” Egidio Ambrosetti. Un appuntamento internazionale. L’edizione di quest’anno si svolgerà sabato 4 luglio alle ore 20.30 nel teatro Forte della Maddalena. Su tutti l’olimpionico delle Fiamme Oro di Roma Francesco D’Aniello, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino 2008 nel Tiro a Volo specialità Double – Trap. Per la Catalogna, la Tv IB3 Televisiò de les Illes Balears per lo sport, ritirerà il premio il Direttore di rete Jaume Santacana.Per Sky Italia sono premiati: il responsabile della Produzione dei canali Sky Sport, Vincenzo Flores; Tania Zamparo, ex Miss Italia 2000, tra le conduttrici di Sky Sport24, l’all news sportivo di Sky; il giornalista e telecronista di Sky Sport Pierluigi Pardo, autore anche dell’autobiografia del calciatore Cassano “Dico tutto. E se fa caldo gioco all’ombra”; il redattore capo di Sky Tg24, Franco Ferraro conduttore della rubrica settimanale Seven di Sky Tg24 e autore del libro di approfondimento “Barack Obama, l’uomo del destino”; Carlotta Mantovan, conduttrice di Sky Meteo24. Il conduttore e cantante Claudio Lippi; il conduttore Michele Gammino, attore e doppiatore dei grandi di Hollywood. La cantante showgirl Laura Di Mauro, attrice televisiva e recentemente in teatro con Christian De Sica e Arturo Brachetti. Per la Rai saranno premiati l’eleganza e la professionalità del conduttore Fabrizio Frizzi, la simpatica giornalista e conduttrice della seguita rubrica “Italia allo Specchio” su Rai Due Francesca Senette; la professionalità del giornalista e conduttore Gianluigi Paragone per l’originale programma di approfondimento “Malpensa – Italia” su Rai Due. Per Canale 5 l’autore di programmi di grande successo come “Striscia la Notizia” e “Paperissima” e voce del Gabibbo, Lorenzo Beccati. Sempre dalle reti Mediaset premiato Raffaele Tizzano, ballerino, personaggio carismatico di “Amici”. Per l’editoria il direttore del settimanale In, Massimo Maffei, opinionista in programmi di successo Rai e Mediaset.
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